Il Festival

24 e 25 luglio 2026

Prima edizione

“Borgo del Benessere Festival”: due giorni tra arte, natura e  musica d’autore

Il 24 e 25 Luglio il centro storico si è trasformato in un laboratorio a cielo aperto: installazioni dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, un murale di Antonino Perrotta, trekking urbano, food truck e i concerti di Fabio Curto e Paolo Sofia.

 

A cinque chilometri dalla costa jonica, ma in un tempo che sembra un altro, il borgo di Ferruzzano ha riaperto le sue porte.

 

L’idea alla base del festival è tanto semplice quanto ambiziosa: restituire vita a un luogo sospeso affidandolo ai giovani talenti del territorio. Per due giorni le vie del borgo sono diventate un laboratorio a cielo aperto, dove installazioni, laboratori, escursioni, enogastronomia e concerti comporranno un racconto unico della Calabria interna, del suo silenzio e della sua cultura millenaria.

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L'arte scende in strada

Protagonisti sono i luoghi, ma soprattutto chi li attraversa. Gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro firmano tre installazioni originali – “Tutto ciò che io abito”, “Memento” e “Cucina Comunitaria” – collocate lungo le vie del centro storico e accompagnate da laboratori di scultura e di disegno dal vivo, aperti al pubblico. A raccontare le due giornate sarà il live report illustrato dell’artista Lorenzo Colelli.

 

Presente anche per lo street artist calabrese Antonino Perrotta, cresciuto a pane e murales, che realizzerà dal vivo un’opera esclusiva dedicata a Ferruzzano, alla storia della sua agricoltura e ai suoi palmenti. Tutte le opere prodotte durante il festival sono state donate al nascente Museo Etnografico del Comune: un patrimonio che resta al territorio anche quando le luci si spengono.

Chi racconta la Calabria

Spazio a due divulgatori che della Calabria hanno fatto una narrazione quotidiana. Alvin Tripodi – creator, musicista, conduttore televisivo e instancabile esploratore del territorio – ha fatto gli onori di casa e ha presentato in anteprima i suoi reel dedicati a Ferruzzano prima del concerto a di Fabio Curto. Con lui Giuseppe Garibaldi, entrato nelle case degli italiani dal Grande Fratello con una passione per la propria regione mai nascosta, che oggi continua a raccontare a migliaia di follower.

Alvin Tripodi

Giuseppe Garibaldi

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Il borgo a passo lento

La natura ha il volto di Santo Panzera dell’associazione Rudina. Ogni ora, a partire dalle 18, dalla piazza centrale sono partiti percorsi di urban trekking alla scoperta di Ferruzzano Superiore. Sabato 25, dalle 14, è stata la volta  del “magico” Bosco di Rudina, dove i giovani artisti verranno accompagnati tra biodiversità, paesaggio e tracce storiche.

Il gusto in piazza: cooking class e food truck

Il festival passa anche dalla tavola. Nel pomeriggio di venerdì le cooking class hanno aperto il racconto degli ingredienti, delle ricette tradizionali e della cultura alimentare locale. In entrambe le giornate, inoltre, la piazza ha ospitato un’area food truck, per una sosta informale tra un laboratorio e un concerto: un modo semplice per far incontrare visitatori, artisti e abitanti del borgo attorno allo stesso tavolo.

Due sere intorno a un falò immaginario

Alle 21, entrambe le sere, la piazza si è “stretta” attorno a un falò immaginario. Sul palco Fabio Curto, vincitore di Musicultura e di The Voice of Italy, in trio acustico con Paolo Presta e Luigi Pugliese: ha presentato il nuovo singolo “Restanza” insieme ai brani più noti del suo repertorio. Sabato 25 è toccato a Paolo Sofia, storico frontman dei QuartAumentata, con uno spettacolo inedito che intreccia sonorità mediterranee, dialetto e canzone d’autore, tra la storia del gruppo e il suo percorso personale.